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Salute e sicurezza sul lavoro

OT23 INAIL 2027: tutte le novità del nuovo modello e perché le aziende dovrebbero prepararsi fin da ora

Ridurre il premio INAIL è solo una parte del valore dell'OT23. Prepararsi per tempo trasforma la prevenzione in leva organizzativa ed ESG.
Casco di protezione giallo in un cantiere all'alba, simbolo della prevenzione e della sicurezza sul lavoro promossa dal modello OT23 INAIL

La riduzione del premio INAIL è solo una parte del valore

Quando si parla di OT23, l’attenzione delle aziende si concentra spesso sulla possibilità di ottenere una riduzione del premio assicurativo INAIL. Si tratta certamente di un’opportunità importante, ma il nuovo Modello OT23 2027 conferma una tendenza ormai evidente: la prevenzione viene interpretata in modo sempre più ampio, premiando non solo gli investimenti tecnici, ma anche l’adozione di politiche volte alla formazione, al miglioramento della salute e del benessere organizzativo nonché alla gestione delle emergenze.

L’obiettivo non è semplicemente riconoscere uno sconto contributivo alle aziende virtuose, ma incentivare interventi capaci di migliorare concretamente la tutela delle persone, l’efficienza organizzativa e la capacità dell’impresa di gestire i rischi in modo strutturato.

In questo scenario, prepararsi per tempo significa non solo aumentare le possibilità di accedere alla riduzione del tasso INAIL, ma anche cogliere l’opportunità di implementare processi volti a promuovere una cultura aziendale sempre più improntata ad una migliore gestione della sicurezza e all’adozione di politiche di sostenibilità.

Cosa prevede il nuovo Modello OT23 2027

Il nuovo Modello OT23 2027 mantiene la struttura articolata in sei macroaree di intervento e introduce una razionalizzazione delle azioni agevolabili, che passano da 71 a 65.

Le aree di riferimento restano:

  • Prevenzione degli infortuni mortali non stradali;
  • Prevenzione del rischio stradale;
  • Prevenzione delle malattie professionali;
  • Formazione, addestramento e informazione;
  • Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative;
  • Gestione delle emergenze e dispositivi di protezione individuale.

La riduzione del numero degli interventi conferma la volontà di rendere il modello più snello e focalizzato sulle azioni che producono un reale miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le principali novità dell’OT23 2027

L’edizione 2027 introduce alcuni aggiornamenti significativi che riflettono l’evoluzione del concetto stesso di prevenzione.

Più valore alla formazione

Una delle novità più rilevanti riguarda la formazione. Il nuovo modello recepisce infatti le disposizioni introdotte dal recente Accordo Stato-Regioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Tra gli interventi inseriti compare il nuovo D-5, dedicato alla formazione sulla gestione delle emergenze, sul primo soccorso e sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Un segnale chiaro di come la preparazione delle persone venga considerata un elemento strategico della prevenzione aziendale.

Maggiore attenzione alla salute

L’OT23 2027 rafforza anche il ruolo della promozione della salute nei luoghi di lavoro.

Vengono valorizzate iniziative che coinvolgono il medico competente e che puntano a sviluppare attività di screening, prevenzione sanitaria, educazione alla salute e sensibilizzazione sui corretti stili di vita.

Si tratta di un approccio sempre più orientato al benessere complessivo della persona e non soltanto alla gestione del rischio professionale.

Benessere e sicurezza psicologica

Tra gli aspetti più innovativi emerge la crescente attenzione verso la dimensione psicologica della sicurezza.

Il modello premia interventi finalizzati alla prevenzione di comportamenti violenti e molestie nei luoghi di lavoro, favorendo il coinvolgimento di professionisti qualificati e l’adozione di percorsi strutturati di supporto e sensibilizzazione.

Nuovo focus sulla prevenzione incendi

Tra le novità figura, inoltre, il nuovo intervento F-10, che valorizza gli investimenti destinati a migliorare la protezione delle persone in caso di incendio.

Rientrano in questa logica soluzioni come l’installazione di serramenti resistenti al fuoco e sistemi per l’evacuazione di fumo e calore, con l’obiettivo di rafforzare la capacità dell’organizzazione di gestire situazioni di emergenza.

OT23: una pianificazione che dura tutto l’anno

Uno degli errori più frequenti consiste nell’affrontare il modello OT23 soltanto a ridosso della presentazione della domanda.

In realtà il risultato dipende in larga misura dalla capacità di programmare le attività con ampio anticipo, individuando per tempo gli interventi più coerenti con la realtà aziendale e raccogliendo correttamente tutta la documentazione richiesta.

Oggi: il momento della strategia

Con la pubblicazione del nuovo modello, questo è il momento ideale per:

  • analizzare gli interventi disponibili;
  • individuare quelli più adatti all’organizzazione;
  • pianificare eventuali investimenti;
  • programmare attività formative;
  • verificare la documentazione necessaria;
  • costruire una strategia OT23 integrata con gli obiettivi aziendali.

Febbraio: il momento della domanda

La fase di presentazione richiede invece la verifica puntuale dei requisiti e delle evidenze documentali previste da INAIL.

Un percorso costruito durante l’anno riduce il rischio di errori, semplifica la raccolta delle prove richieste e aumenta la probabilità di ottenere il riconoscimento della riduzione del premio.

L’importanza del controllo preliminare delle posizioni INAIL

Prima ancora di valutare gli interventi realizzabili, è opportuno verificare la correttezza della propria situazione assicurativa.

L’accesso alla riduzione del tasso richiede infatti la regolarità del rapporto con l’Istituto. Per questo motivo molte organizzazioni scelgono di effettuare un check-up preliminare delle proprie posizioni, analizzando classificazioni tariffarie, situazione delle PAT attive, tasso applicabile e altri elementi che possono incidere sulla gestione assicurativa.

Questa fase consente spesso di individuare ulteriori opportunità di ottimizzazione, indipendentemente dall’OT23.

ISO 45001, SA8000 e modelli organizzativi: strumenti sempre più strategici

Tra gli strumenti che assumono un ruolo crescente nell’ambito della prevenzione figurano i sistemi di gestione e i modelli organizzativi.

La certificazione ISO 45001 rappresenta oggi il principale standard internazionale per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Il suo valore risiede nella capacità di integrare la sicurezza nei processi aziendali attraverso un approccio orientato al miglioramento continuo.

La SA8000 è uno standard internazionale di certificazione volontario per la responsabilità sociale d’impresa, focalizzato sulla tutela dei diritti umani, la protezione contro lo sfruttamento del lavoro minorile e la garanzia di condizioni di lavoro sicure e salubri.

Analoga importanza assume il modello organizzativo previsto dall’articolo 30 del D.Lgs. 81/08, che consente di definire ruoli, responsabilità, procedure e controlli secondo una logica strutturata e preventiva.

Entrambi gli strumenti contribuiscono a trasformare la sicurezza da semplice adempimento a leva di governance aziendale.

Sicurezza sul lavoro ed ESG: un legame sempre più forte

L’evoluzione del modello OT23 è coerente con l’attenzione crescente che le aziende stanno dedicando ai temi ESG.

Salute, sicurezza e benessere delle persone rappresentano infatti elementi centrali del pilastro Social e contribuiscono in modo diretto alla sostenibilità dell’organizzazione.

Investire in prevenzione significa ridurre i rischi, migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro, rafforzare la reputazione aziendale e dimostrare un impegno concreto nei confronti di collaboratori, clienti e stakeholder.

Quanto può valere un progetto OT23

Il beneficio economico ottenibile varia in funzione di diversi fattori e deve essere valutato caso per caso.

Tra gli elementi da considerare:

  • valore del premio INAIL;
  • dimensione aziendale;
  • numero e caratteristiche delle PAT coinvolte;
  • tipologia degli interventi realizzabili;
  • documentazione disponibile;
  • costi di implementazione;
  • benefici organizzativi generati dagli interventi.

La vera opportunità non consiste esclusivamente nell’ottenere una riduzione del premio, ma nel massimizzare il ritorno complessivo degli investimenti effettuati in materia di salute e sicurezza.

Dall’esperienza di Impresitalia a un approccio integrato

L’integrazione di Impresitalia all’interno di Fiabilis Consulting Group ha rafforzato ulteriormente le competenze del Gruppo nell’ambito della gestione delle posizioni assicurative INAIL e delle opportunità connesse al modello OT23.

Grazie alla collaborazione con Good Impact, specializzata in sistemi di gestione, certificazioni ed ESG, oggi è possibile supportare le organizzazioni lungo un percorso completo che comprende l’analisi delle posizioni INAIL, la valutazione delle opportunità OT23, l’implementazione di sistemi di gestione, la formazione e l’accesso alle diverse agevolazioni disponibili.

La vera novità: la prevenzione diventa una leva strategica

Al di là delle singole modifiche introdotte dal modello, il messaggio che emerge dall’OT23 2027 è chiaro: la sicurezza non può più essere considerata esclusivamente un tema di compliance.

Le aziende che investono in formazione, salute, benessere organizzativo, gestione delle emergenze e sistemi di prevenzione strutturati possono ottenere benefici che vanno ben oltre la riduzione del premio assicurativo: maggiore tutela delle persone, processi più efficienti, minori rischi operativi, migliore reputazione aziendale e maggiore coerenza con gli obiettivi ESG.

Per questo motivo la domanda più importante non è soltanto “quanto posso risparmiare?”, ma soprattutto “quale valore posso generare attraverso gli interventi che scelgo di realizzare?”

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