Il Bando ISI INAIL è uno dei principali strumenti di finanziamento a sostegno delle imprese che investono nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Attraverso il Bando, INAIL mette periodicamente a disposizione contributi a fondo perduto per incentivare la realizzazione di progetti finalizzati alla prevenzione dei rischi e alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali.
L’iniziativa, avviata nel 2010, si è consolidata nel corso delle successive edizioni come strumento a sostegno delle iniziative delle imprese in materia di prevenzione.
A seconda di quanto previsto dalle singole edizioni, le risorse possono finanziare diverse tipologie di intervento: dalla riduzione dei rischi presenti negli ambienti di lavoro alla bonifica dei materiali contenenti amianto, dal rinnovo di macchinari e attrezzature fino all’adozione di modelli organizzativi e gestionali per la salute e sicurezza sul lavoro.
Per le imprese, il Bando ISI INAIL rappresenta quindi uno strumento strategico per sostenere investimenti strutturali nella prevenzione e nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
Il Bando si inserisce infatti in un quadro più ampio di obblighi, strumenti di prevenzione e opportunità di finanziamento per la salute e sicurezza sul lavoro.
Quali interventi può finanziare il Bando ISI INAIL?
Le tipologie di intervento finanziabili, i requisiti di accesso e le spese ammissibili sono definiti da INAIL nell’ambito di ciascuna edizione, in funzione delle caratteristiche e delle finalità previste dal relativo Avviso.
Le risorse del Bando sono articolate in diversi Assi di finanziamento, definiti in relazione alle tipologie di progetto e, in alcuni casi, alle categorie di imprese beneficiarie.
Nel corso delle diverse edizioni, i principali ambiti di intervento hanno riguardato:
- progetti di investimento per la riduzione dei rischi, attraverso interventi su macchinari, attrezzature, impianti e ambienti di lavoro
- adozione di modelli organizzativi e di gestione della salute e sicurezza, finalizzati a migliorare in modo strutturato la gestione della prevenzione in azienda
- interventi per la riduzione di specifici rischi, come quelli legati alla movimentazione manuale dei carichi e ad altri fattori di rischio individuati dai singoli Avvisi
- bonifica da materiali contenenti amianto, attraverso interventi di rimozione e sostituzione secondo le condizioni previste dal Bando
- progetti destinati a micro e piccole imprese appartenenti a specifici settori di attività, individuati nell’ambito delle singole edizioni
- interventi per il settore agricolo, finalizzati al miglioramento della sicurezza anche attraverso l’acquisto di macchinari e attrezzature
Le spese ammissibili variano in funzione dell’Asse di finanziamento e della tipologia di progetto e possono comprendere, nei casi previsti, l’acquisto o la sostituzione di macchinari e attrezzature, interventi tecnici e impiantistici e specifiche spese tecniche e professionali. Condizioni, limiti di spesa e importi finanziabili sono definiti dal relativo Avviso ISI.
Chi può partecipare al Bando ISI INAIL?
Il Bando ISI INAIL è rivolto principalmente alle imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA).
Per specifici Assi di finanziamento e secondo quanto previsto dalle singole edizioni, possono inoltre essere ammessi altri soggetti, tra cui gli Enti del Terzo Settore (ETS).
L’accesso ai finanziamenti è subordinato al possesso dei requisiti previsti dal relativo Avviso e varia in funzione dell’Asse di finanziamento, delle caratteristiche dell’impresa e della tipologia di progetto presentato.
Prima di procedere con la domanda è quindi fondamentale effettuare una verifica preliminare dell’ammissibilità dell’impresa e del progetto, nonché della rispondenza ai criteri e ai parametri previsti da INAIL.
Come funziona il Bando ISI INAIL?
La partecipazione al Bando ISI INAIL avviene attraverso una procedura telematica articolata in più fasi, secondo modalità e tempistiche definite da INAIL per ciascuna edizione.
In una prima fase, l’impresa deve verificare il possesso dei requisiti di accesso, individuare l’Asse di finanziamento di riferimento e valutare l’ammissibilità del progetto rispetto ai criteri previsti dal relativo Avviso.
La domanda di finanziamento deve essere presentata attraverso i servizi online INAIL, nel rispetto delle procedure e delle scadenze previste per la specifica edizione del Bando.
L’iter prosegue con la trasmissione della documentazione richiesta e con le successive attività di verifica e istruttoria da parte di INAIL. In caso di ammissione al finanziamento, il progetto deve essere realizzato entro i termini e secondo le condizioni stabilite dall’Avviso.
A conclusione dell’intervento, ai fini dell’erogazione del contributo, l’impresa è tenuta a presentare la relativa rendicontazione, secondo le modalità previste dall’Avviso.
Un corretto inquadramento del progetto assume quindi particolare rilevanza lungo l’intero percorso: dalla verifica dell’ammissibilità e dalla predisposizione della domanda fino alla realizzazione dell’intervento e alla relativa rendicontazione.
Bando ISI INAIL 2025: scadenze 2026 e aggiornamenti
Con la pubblicazione del Bando ISI 2025 a dicembre 2025, l’INAIL ha messo a disposizione delle imprese 600 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Questa sedicesima edizione conferma la continuità di un intervento nato nel 2010, attraverso il quale INAIL ha stanziato finora complessivamente oltre 4,7 miliardi di euro a fondo perduto a sostegno degli interventi di prevenzione realizzati dalle imprese.
Terminata la fase di presentazione delle domande, svoltasi dal 13 aprile al 28 maggio 2026 attraverso i servizi online INAIL, l’iter procedurale è proseguito con le successive fasi di ammissione e trasmissione della documentazione richiesta.
A seguito dell’ultimo aggiornamento del calendario, INAIL ha prorogato e unificato al 26 ottobre 2026, entro le ore 18:00, il termine per il caricamento della documentazione relativa alle domande ammesse negli elenchi cronologici provvisori Click Day (CD) e No Click Day (NCD).
INAIL ha inoltre comunicato che un nuovo aggiornamento delle scadenze del Bando ISI 2025 è previsto entro il 26 ottobre 2026.
Bando ISI 2025: Assi di finanziamento e contributi
Le risorse del Bando ISI 2025 sono ripartite tra cinque assi di finanziamento, ciascuno dedicato a specifiche tipologie di progetto e, in alcuni casi, a determinate categorie di imprese.
Asse 1.1 Riduzione dei rischi tecnopatici | 93 milioni di euro
L’Asse finanzia progetti finalizzati alla riduzione dell’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio che possono causare malattie professionali, tra cui rischio chimico, rumore, vibrazioni e movimentazione manuale di persone e carichi.
Gli interventi possono prevedere, secondo la specifica tipologia di rischio, l’acquisto o la sostituzione di macchinari oppure l’acquisto e l’installazione di dispositivi e sistemi innovativi finalizzati alla riduzione dell’esposizione dei lavoratori.
Contributo: 65% delle spese ammissibili | da 5.000 a 130.000 euro
Asse 1.2 Modelli organizzativi e responsabilità sociale | 12 milioni di euro
L’Asse sostiene l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e di modelli organizzativi e gestionali, tra cui i sistemi certificati secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023 e i modelli organizzativi e gestionali di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008.
Contributo: 80% delle spese ammissibili | da 5.000 a 130.000 euro
Per le imprese con meno di 50 dipendenti non è previsto il limite minimo di finanziamento.
Asse 2 Riduzione dei rischi infortunistici | 175 milioni di euro
L’Asse finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi infortunistici, con particolare riferimento agli interventi per prevenire le cadute dall’alto, ridurre i rischi connessi all’utilizzo di trattori e macchine obsoleti e aumentare la sicurezza nelle lavorazioni in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.
Contributo: 65% delle spese ammissibili | da 5.000 a 130.000 euro
Asse 3 Bonifica da materiali contenenti amianto | 140 milioni di euro
L’Asse finanzia progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, attraverso interventi di rimozione e successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, secondo le tipologie e le condizioni previste dal Bando.
Tra gli interventi finanziabili rientrano, in particolare, la rimozione di coperture in cemento-amianto e il relativo rifacimento, nonché la bonifica di altri materiali contenenti amianto presenti negli edifici nei quali viene esercitata l’attività dell’impresa.
Contributo: 65% delle spese ammissibili | da 5.000 a 130.000 euro
Asse 4 Micro e piccole imprese operanti in specifici settori | 90 milioni di euro
L’Asse è riservato alle micro e piccole imprese appartenenti agli specifici settori di attività individuati dal Bando e finanzia interventi finalizzati alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Tra i settori interessati rientrano diverse attività manifatturiere e produttive e il comparto della ristorazione, secondo i codici ATECO individuati dall’Avviso.
Contributo: 65% delle spese ammissibili | da 5.000 a 130.000 euro
Asse 5 Micro e piccole imprese agricole | 90 milioni di euro
L’Asse è destinato alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria e sostiene l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative finalizzate a migliorare la salute e la sicurezza e a ridurre l’impatto ambientale.
Le risorse sono suddivise in:
- Asse 5.1 Generalità delle imprese agricole: 70 milioni di euro, con finanziamento fino al 65% delle spese ammissibili
- Asse 5.2 Giovani agricoltori: 20 milioni di euro, con finanziamento fino all’80% delle spese ammissibili
Contributo: da 5.000 a 130.000 euro
Interventi aggiuntivi: la novità del Bando ISI 2025
Tra le principali novità del Bando ISI 2025 rientra l’introduzione, in via sperimentale, degli interventi aggiuntivi, che possono essere affiancati al progetto principale per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4.
Gli interventi aggiuntivi riguardano, a seconda dell’Asse di riferimento, soluzioni per la gestione delle emergenze meteoclimatiche e la protezione dei lavoratori dallo stress termico, la realizzazione di coperture a verde, l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia e l’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti.
Per questi interventi è previsto un finanziamento pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro, fermo restando il limite massimo complessivo di 130.000 euro previsto dal Bando.
Ad esempio, nell’ambito di un progetto di bonifica di una copertura in amianto, è possibile prevedere, alle condizioni stabilite dall’Avviso, anche un intervento aggiuntivo per l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla nuova copertura.
Bando ISI INAIL: come Fiabilis supporta le imprese
Accedere alle opportunità offerte dal Bando ISI INAIL richiede una valutazione puntuale dei requisiti dell’impresa, delle caratteristiche del progetto e delle condizioni previste dallo specifico Asse di finanziamento.
Fiabilis supporta le imprese nella valutazione preliminare delle opportunità, nella verifica dei requisiti e nella strutturazione dei dati e della documentazione necessari per l’accesso ai finanziamenti, accompagnandole nelle diverse fasi previste dal Bando.
Il supporto si inserisce in un approccio integrato alla salute e sicurezza sul lavoro, finalizzato a individuare e valorizzare le opportunità offerte dal sistema INAIL e a trasformare gli interventi di prevenzione in benefici economici e organizzativi per l’impresa.
l Bando ISI non è l’unica leva economica del sistema INAIL. Alle imprese che realizzano interventi migliorativi rispetto agli obblighi di legge l’Istituto riconosce anche una riduzione del premio assicurativo, attraverso il Modello OT23.
Vuoi valutare le opportunità INAIL per la tua azienda? Scopri il nostro servizio dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o richiedi una valutazione preliminare.