Il SIISL non è soltanto un nuovo strumento operativo. È un cambiamento di prospettiva nel modo in cui le aziende dovranno gestire il processo di assunzione.
Questo è il principale messaggio emerso durante il webinar organizzato da Fiabilis e GPN Labour dedicato alle nuove regole del SIISL, Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa. L’evento, moderato da Elena Fabris, Direttrice Commerciale di Fiabilis, si è aperto con l’inquadramento normativo a cura di Francesco Natalini, socio di GPN Labour & Partners, seguito dall’approfondimento operativo incentrato sugli impatti pratici in azienda di Francesca Orlando, Head of Production di Fiabilis Italia. Per un ulteriore approfondimento sul tema è possibile consultare l’articolo sul sito di GPN Labour: articolo di Francesco Natalini su GPN Labour
Come spiegato durante l’incontro, questa nuova disposizione non modifica soltanto alcune procedure amministrative, ma porta con sé un cambiamento culturale nel modo in cui le aziende pianificano recruiting, selezione, payroll e gestione degli incentivi.
La nuova normativa introduce infatti un principio importante: la gestione delle assunzioni agevolate sarà sempre più legata alla qualità delle informazioni inserite, alla coerenza dei processi e alla capacità delle aziende di integrare dati e attività oggi spesso gestiti separatamente.
Più trasparenza, più integrazione tra processi HR e nuove opportunità per le aziende
Il SISL si inserisce in un cambiamento più ampio del mercato del lavoro. Non rappresenta un intervento isolato ma si colloca all’interno di un percorso più ampio verso un mercato del lavoro più trasparente e monitorato.
Negli ultimi mesi diversi interventi normativi hanno seguito una direzione comune:
- maggiore trasparenza sulle retribuzioni
- maggiore chiarezza sui contratti applicati
- maggiore controllo sull’utilizzo degli incentivi pubblici
In questo contesto si inserisce anche la Direttiva europea sulla Pay Transparency che introduce nuovi obblighi informativi negli annunci di lavoro e rafforza il principio della trasparenza retributiva nei processi di selezione.
Il SISL si muove nella stessa direzione. La vacancy pubblicata dall’azienda non sarà più soltanto un annuncio rivolto ai candidati ma diventerà parte integrante del processo che porta all’assunzione e alla possibile applicazione di un incentivo.
Tra le informazioni richieste figura anche l’indicazione di un valore economico preciso associato alla posizione, non soltanto una fascia retributiva. Per le aziende significa ripensare il modo in cui vengono costruiti gli annunci e come vengono gestite internamente le informazioni retributive.
Cosa cambia concretamente per le aziende?
Una delle principali novità riguarda proprio la pubblicazione delle posizioni lavorative.
La vacancy diventa, infatti, un elemento strategico del processo di assunzione.
Per poter accedere a determinati benefici contributivi, la posizione dovrà essere pubblicata attraverso il SISL e dovrà mantenere coerenza con la successiva comunicazione obbligatoria.
Questo significa che elementi come:
- qualifica professionale ISTAT
- tipologia contrattuale
- CCNL contratto collettivo nazionale applicato
- livello contrattuale
- trattamento retributivo
non saranno più semplici informazioni operative ma dati strategici da gestire con attenzione.
Il primo grande cambiamento è quindi culturale: la vacancy entra nel processo di gestione dell’assunzione e non rappresenta più soltanto uno strumento di recruiting.
La qualità del dato diventa una leva competitiva
In un sistema sempre più digitale e integrato, la correttezza delle informazioni inserite diventa fondamentale. Un disallineamento tra posizione pubblicata e assunzione potrebbe infatti compromettere il percorso di accesso agli incentivi.
Per le aziende questo significa ripensare il modo in cui vengono costruite le posizioni lavorative: non basta pubblicare un annuncio, bisogna progettare correttamente il dato che lo rappresenta.
Il dato HR diventa quindi un elemento di valore: dalla sua qualità dipendono efficienza operativa, compliance e possibilità di cogliere opportunità economiche.
Le nuove sfide per HR e Payroll
HR, recruiting e payroll: serve un nuovo modello collaborativo
Per le aziende, la vera sfida del SIISL non è solo normativa, ma organizzativa: richiede infatti la necessità di integrare maggiormente due mondi che spesso hanno lavorato su binari paralleli:
- processo di selezione
- processo amministrativo/payroll
Con il SISL, la qualifica professionale indicata nella vacancy dovrà essere allineata alla comunicazione obbligatoria.
SIISL: la roadmap in 4 step per non perdere gli incentivi contributivi
La procedura che, sulla base delle informazioni ora disponibili, dovrà essere seguita rispecchia un ordine ben preciso:
- pubblicazione della vacancy: prima dell’assunzione. Inserimento dell’annuncio sul portale SIISL indicando codice CNEL del CCNL applicato, qualifica ISTAT precisa e RAL fissa. L’annuncio genera un ID Vacancy (codice alfanumerico di 18 cifre) e resta aperto per un massimo di 2 mesi.
- selezione e verifica candidati: fase di recruiting. Valutazione delle candidature arrivate tramite SIISL o canali esterni. Sulla piattaforma sarà possibile consultare i dati autocertificati e verificati dei candidati (es. se percettori di NASpI o ADI).
- invio della COB coerente: entro il giorno antecedente l’assunzione. Predisposizione e invio della Comunicazione Obbligatoria (nei termini di legge). I dati contrattuali (qualifica professionale e tipologia contrattuale) devono essere identici a quelli della vacancy di partenza.
- inserimento ID nel flusso Uniemens: fase payroll mensile. Inserimento dell’ID Vacancy all’interno della sezione elementi aggiuntivi del flusso Uniemens per agganciare formalmente l’assunzione al beneficio fruito.
Incentivi: non solo normativa ma capacità di intercettare valore
Gli incentivi contributivi rappresentano una leva importante, ma spesso la complessità normativa rende difficile intercettare tutte le opportunità disponibili.
Secondo i dati dell’ultimo osservatorio INPS, nel 2025 circa il 9% delle nuove assunzioni risulta agevolato, un crollo verticale rispetto al 25-26% degli anni precedenti (quando erano attive misure strutturali come la Decontribuzione Sud).
Dall’esperienza Fiabilis nell’analisi dei processi aziendali emerge però che una parte consistente di queste opportunità non viene intercettata. Il punto oggi, quindi, non è soltanto conoscere gli incentivi esistenti, ma creare un flusso aziendale che permetta di individuarli e applicarli in modo strutturato.
Il SIISL porta questo tema al centro: la gestione degli incentivi diventa sempre più una questione di processo.
Tecnologia e automazione per trasformare il cambiamento in efficienza
La gestione delle nuove regole porta con sé una complessità operativa: molte aziende pubblicano già annunci su diversi canali, come ATS, portali di recruiting e piattaforme digitali.
Il vero punto critico, infatti, non sarà soltanto pubblicare una vacancy, ma riuscire a:
- trasformare automaticamente gli annunci esistenti nel linguaggio e nelle qualifiche richieste dal SIISL
- mantenere attive le posizioni
- verificare la coerenza tra vacancy e assunzione
- ridurre il rischio di errori operativi
In questo scenario, la tecnologia può diventare un abilitatore concreto.
Fiabilis sta sviluppando soluzioni avanzate che combinano automazione e integrazione con i sistemi di recruiting aziendali per semplificare la classificazione delle posizioni, la mappatura delle qualifiche professionali richieste dal SISL e la pubblicazione massiva delle vacancy, supportando le aziende nella gestione delle informazioni e nel controllo della coerenza tra posizione pubblicata e processo di assunzione.
Tre suggerimenti per affrontare il cambiamento
- Prepararsi prima dell’obbligo: Il SISL non va affrontato come un semplice adempimento amministrativo. Serve tempo per adattare processi e responsabilità interne.
- Integrare HR e amministrazione del personale: Recruiting e payroll dovranno dialogare maggiormente per garantire coerenza tra annuncio, assunzione e incentivi.
- Utilizzare tecnologia e automazione: Quando i volumi aumentano, la gestione manuale rischia di diventare inefficiente. Automatizzare significa ridurre errori e recuperare tempo.
Prepararsi oggi per governare il cambiamento domani
La vera sfida non sarà imparare a utilizzare una piattaforma ma adattare il modello operativo aziendale. Il cambiamento porta complessità ma anche un’opportunità: costruire processi HR più ordinati, integrati e consapevoli.
Il SIISL rappresenta una nuova fase nella gestione delle assunzioni agevolate. Le aziende che sapranno prepararsi per tempo potranno trasformare un nuovo obbligo normativo in un’opportunità per:
- migliorare i processi HR
- ridurre attività manuali
- aumentare il controllo
- valorizzare gli incentivi disponibili
Fiabilis affianca le aziende in questo percorso di trasformazione, mettendo competenze, tecnologia e conoscenza normativa al servizio di processi più efficienti, sicuri e sostenibili.
Il cambiamento è iniziato: la vera differenza sarà nella capacità di governarlo.