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    Marzo 31, 2022

    INCENTIVI PER L’ASSUNZIONE DI PERCETTORI DEL REDDITO DI CITTADINANZA

    La Legge n. 26 del 28 marzo 2019 che disciplina il reddito di cittadinanza, ai fini di favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei suoi percettori, ha previsto un incentivo AD HOC a favore dei datori di lavoro che assumano con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

    INCENTIVI PER L’ASSUNZIONE DI PERCETTORI DEL REDDITO DI CITTADINANZA

    La Legge n. 26 del 28 marzo 2019 che disciplina il reddito di cittadinanza, ai fini di favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei suoi percettori, ha previsto un incentivo AD HOC a favore dei datori di lavoro che assumano con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

     

     

    DATORI DI LAVORO INTERESSATI

     

    Possono beneficiare dell’esonero contributivo tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, indipendentemente dal fatto che rivestano o meno la qualifica di imprenditore.

     

     

    ASSUNZIONI INCENTIVATE

     

    L’esonero spetta esclusivamente per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato compresi i contratti di apprendistato, i contratti stipulati in regime di somministrazione e i rapporti di lavoro instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.

    É previsto il mantenimento del beneficio contributivo in caso di trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale a seguito di richiesta da parte del lavoratore qualora la questa sia avvalorata dalla presenza di gravi patologie per le quali risulti una ridotta capacità lavorativa o nel caso in cui la riduzione sia subordinata alla volontà di ridurre l’orario di lavoro in luogo del congedo parentale.

     

    Resta invece precluso il beneficio dell’esonero in caso di assunzioni:

    • Con contratto di lavoro di tipo intermittente;
    • In caso di assunzione di lavoratore con qualifica di dirigente;
    • In caso di instaurazione di rapporto di lavoro di tipo occasionale;
    • In caso di assunzione da parte di datore di lavoro domestico.

     

    DURATA DELL’INCENTIVO

     

    La durata dell’incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e il periodo già fruito di RDC da parte del lavoratore assunto. La durata minima dell’esonero non potrà essere comunque inferiore a 5 mensilità.

     

     

    MISURA DELL’INCENTIVO

     

    L’incentivo in trattazione consiste nell’esonero totale dei contributi a carico del datore di lavoro e del lavoratore nel limite dell’importo del RDC percepito dal lavoratore assunto e comunque per un importo non superiore al tetto € 780,00 mensili.

     

    L’agevolazione è soggetta al regime di aiuti “de minimis” ai sensi della normativa vigente.

     

     

    CONDIZIONI PER L’ACCESSO AL BENEFICIO CONTRIBUTIVO

     

    Il diritto alla fruizione dell’esonero contributivo è subordinato al rispetto di queste condizioni:

    • L’assunzione non deve costituire attuazione di un obbligo preesistente;
    • L’assunzione non deve violare il diritto di precedenza stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
    • L’assunzione non è agevolabile nel caso in cui il datore di lavoro o l’utilizzatore finale abbiano in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale salvo i casi in cui l’assunzione sia finalizzata all’inserimento di un lavoratore avente un livello diverso da quelli sospesi o nel caso in cui sia impiegato in unità produttive diverse da quelle oggetto di sospensione;
    • L’incentivo non è fruibile nei confronti dei lavoratori che sono stati licenziati nei sei mesi precedenti da parte di un datore di lavoro che al momento del licenziamento presentava assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume o che utilizza in somministrazione il percettore di RDC.
    • Il datore di lavoro deve essere in regola con la normativa sul collocamento dei lavoratori disabili ad eccezione del caso in cui l’assunzione riguardi un soggetto beneficiario del RDC iscritto alle liste di cui alla L. 68/1999.
    • Possesso del DURC che attesti la regolarità contributiva ai fini INPS/INAIL/CASSA EDILE.
    • L’assunzione del lavoratore deve realizzare un incremento occupazionale netto del numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato. Il calcolo deve essere effettuato mensilmente confrontando il numero dei lavoratori dipendenti equivalente a tempo pieno del mese di riferimento con quello medio dei 12 mesi precedenti.

     

     

    MODALITÀ DI ACCESSO AL BENEFICIO

     

    Condizione essenziale per poter accedere all’esonero contributivo in trattazione è la preventiva iscrizione del datore di lavoro al portale MY ANPAL. L’azienda dovrà infatti aver comunicato disponibilità di posti di lavoro liberi alla piattaforma digitale nella sezione dedicata al Reddito di Cittadinanza, caricato l’offerta di lavoro e in seguito all’assunzione agevolata indicare il codice della comunicazione obbligatoria di assunzione.

     

    Per accedere all’incentivo il datore di lavoro dovrà inoltrare telematicamente l’apposita domanda di ammissione tramite il portale INPS –> PORTALE AGEVOLAZIONI “EX DIRESCO”–>“SRDC – sgravio Reddito di Cittadinanza”. Il sistema, effettuati gli opportuni controlli, fornirà riscontro con elaborazione del piano di fruizione.

     

     

    RESTITUZIONE DEL BENEFICIO

     

    Il licenziamento del lavoratore portatore di sgravio contributivo entro 36 mesi dall’assunzione, per cause differenti dal licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo, comporta la restituzione integrale dell’incentivo fruito.