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    Marzo 17, 2022

    FONDO NUOVE COMPETENZE 2022: NOVITÀ NELLA FORMAZIONE DEI DIPENDENTI

    Il Fondo Nuove Competenze è un contributo pubblico, cofinanziato dal Fondo sociale europeo per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19, con l’obiettivo di dare nuove competenze ai lavoratori per aumentare il valore aggiunto dell’azienda stessa.

    Fondo Nuove Competenze 2022

    Il Fondo Nuove Competenze è un contributo pubblico, cofinanziato dal Fondo sociale europeo per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19, con l’obiettivo di dare nuove competenze ai lavoratori per aumentare il valore aggiunto dell’azienda stessa.

     

    Grazie all’approvazione del Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” (c.d. decreto Milleproroghe), è stata estesa la durata del Fondo Nuove Competenze per tutto l’anno 2022.

    Scopriamo insieme le novità sui criteri di accesso alla nuova annualità della misura.

     

    Quando è stato istituito

     

    Il Fondo Nuove Competenze è stato istituito dal Decreto legge “Rilancio” (art. 88 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, modificato dall’art. 4 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104) e attuato sulla base delle disposizioni normative che ne sono seguite.

     

    Il Fondo finora ha erogato contributi ai datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi (aziendali o territoriali) entro il 30 Giugno 2021 di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla partecipazione dei lavoratori a percorsi di formazione per nuove esigenze produttive.

     

    Periodo 2020 – 2021: le domande presentate entro il 30 Giugno 2021

     

    L’impresa doveva presentare ad ANPAL un’istanza entro il 30 Giugno 2021 contenente un progetto formativo che illustrasse:

     

    • i fabbisogni di nuove competenze legati alla trasformazione dell’impresa o legati anche a promuovere l’occupabilità del lavoratore in altre aziende;
    • il numero dei lavoratori coinvolti;
    • il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare entro il limite massimo di 250 ore per lavoratore;
    • il possesso dei requisiti di capacità formativa dell’ente (o della stessa azienda nel caso sia effettuata internamente) a cui tale formazione viene demandata.

     

    Una volta concluso il percorso formativo, è necessario il rilascio di un attestato finale relativo alle competenze acquisite da parte dell’ente che ha erogato la formazione.

     

    Dopo il termine del 30 Giugno 2021, ANPAL ha valutato le istanze pervenute secondo l’ordine cronologico di presentazione, ha stabilito l’importo dell’agevolazione da riconoscere al datore di lavoro (distinto tra il costo delle ore di formazione e i relativi contributi previdenziali e assistenziali) ed ha erogato il contributo in due distinte tranches: anticipazione del 70% e saldo del restante 30%.

    Per anticipazione e saldo i datori di lavoro hanno presentato due distinte domande utilizzando la relativa modulistica pubblicata sul sito di ANPAL.

    Le attività formative si dovevano concludere entro 90 giorni dall’approvazione della domanda da parte di ANPAL (120 giorni se coinvolti i fondi interprofessionali).

     

    I fondi destinati al Fondo Nuove Competenze sono esauriti molto velocemente al punto che ANPAL, a Gennaio 2022, aveva valutato soltanto le istanze che erano pervenute fino al 31 Maggio 2021.

    Rifinanziato grazie ad una dote di 630 milioni, permette la riaperta dell’istruttoria e la valutazione di tutte le istanze presentate dopo il 31 maggio 2021, entro la scadenza dello scorso 30 giugno (data di chiusura dell’Avviso).

     

    Secondo quanto riportato da ANPAL, nel 2021 sono state finanziate ben 6.710 aziende grazie alle risorse originariamente disponibili e, ad oggi, sono oltre 7500 le nuove aziende che potranno avere accesso al fondo nuove competenze.

     

    Con il Decreto n. 27 del 2022, ANPAL ha comunicato che è stata riaperta l’istruttoria e la valutazione di tutte le istanze di accesso al Fondo presentate entro il 30 giugno 2021.

     

    Per maggiori approfondimenti leggi il nostro precedente articolo. 

     

     

    Scopri le novità del decreto per il 2022

     

    Grazie all’approvazione del Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” (c.d. decreto Milleproroghe), è stata estesa la durata del Fondo Nuove Competenze per tutto l’anno 2022 ma è stato demandato a un successivo decreto dei Ministri del Lavoro e dell’Economia la definizione di questi aspetti:

     

    • la misura del contributo rispetto agli oneri contributivi relativi alle ore di formazione dei lavoratori;
    • le caratteristiche dei progetti formativi finanziabili;
    • la tipologia di aziende ammesse a godere dell’agevolazione che, nella norma, sono indicate come appartenenti “al settore della transizione ecologica e digitale”.

     

    Con riferimento a quest’ultimo punto, l’approvazione del c.d. “Decreto Energia” (D.L. n.17/2022) ha ampliato la platea delle imprese che possono usufruire dell’intervento del Fondo per l’anno 2022: il Decreto ha incluso anche i sottoscrittori di accordi di sviluppo per progetti di investimento strategico (ai sensi dell’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112) e gli operatori che fanno ricorso al Fondo per il sostegno alla transizione industriale (di cui all’articolo 1, comma 478, della legge 30 dicembre 2021, n. 234).

     

    Sarà pertanto necessario attendere la pubblicazione di questo Decreto Interministeriale e le successive disposizioni di ANPAL per la presentazione delle domande riferite all’anno 2022, disposizioni da cui si dovrebbe comprendere anche se potranno accedere al Fondo le aziende che ne hanno già beneficiato.

     

    Fiabilis può supportarvi nell’analisi della documentazione necessaria e nell’inoltro dell’istanza ad ANPAL seguendone poi il relativo “iter”.

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