Decontribuzione SUD – Attenzione agli abusi - Fiabilis CG Italia
Ottimizzazione dei costi del lavoro. Aiutiamo le aziende a identificare motivi di risparmio e recuperare risorse finanziarie con un metodo di lavoro a success fee.
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Decontribuzione SUD – Attenzione agli abusi

Facendo seguito a quanto deliberato dall’art. 27 del DL 104/20, già L. 126/20, e sulla base del parere positivo ottenuto dalla UE, l’Inps, con circ. n. 122/2020, fornisce istruzioni alle imprese per ottenere un bonus contributivo per le nuove assunzioni semplicemente condizionato all’ubicazione della sede operativa presso cui il nuovo lavoratore svolgerà la propria prestazione. Le possibilità di risparmio per le aziende sono potenzialmente elevate, ma servono regole per evitarne abusi.

 

Misura del beneficio e cumulo

Lo sconto sui contributi dovuti è pari al 30% della quota a carico del datore di lavoro, senza nessun massimale, seppure al netto dei premi e contributi Inail, del contributo di garanzia TFR (0,20%), del contributo per la formazione continua (0,30%), dei contributi ai fondi di solidarietà di settore (0,30% o 0,44% a seconda della dimensione aziendale) e dei contributi agli altri fondi bilaterali e di solidarietà. In termini di durata, l’agevolazione sarà inizialmente limitata al trimestre ottobre-dicembre 2020, ma, in forza degli stanziamenti d’aiuti già previsti in sede comunitaria, potrebbe essere prorogato fino a tutto il 2021 dalle prossime leggi di bilancio.
Importante precisare che è possibile differire il recupero dei contributi nei casi di congedo (obbligatorio) per maternità.
L’agevolazione risulta cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta, sia con riferimento ad altre agevolazioni di tipo contributivo (es. agevolazione giovani, donne, over 50, ecc.), che con riferimento agli incentivi di tipo economico (es. agevolazioni disabili o lavoratori in naspi).

 

Soggetti interessati, requisiti e condizioni

Hanno diritto all’esonero tutti i datori di lavoro (con esclusione dei datori di lavoro agricolo e domestico) per tutte le assunzioni, di qualsiasi tipo (anche già esistenti), presso proprie sedi operative ubicate in una delle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Restano esclusi dal bonus solo i datori di lavoro domestico e le assunzioni nel settore agricolo.
Le aziende con accentramento contributivo su matricola abbinata a Regione diversa da una di quelle indicate, dovranno inoltrare specifica richiesta all’Inps tramite cassetto bidirezionale, chiedendo attribuzione del c.a. “0L”.
Il fatto che non esistano condizioni richieste nè a fronte delle tipologie contrattuali stipulabili nè in termini di requisiti per i lavoratori da assumere, potrebbe dar luogo ad abusi. Si auspica, pertanto, un pronto intervento ministeriale volto a contenerne il rischio.
L’agevolazione non ha natura d’incentivo all’assunzione e, pertanto, non è soggetta all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione fissati all’ art. 31 del D.Lgs n. 150/2015.
Sostanziandosi in un beneficio, pertanto, il suo diritto resta legato unicamente al possesso del Durc e alle seguenti ulteriori condizioni generali (assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge; rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali ed integrativi).
La Decontribuzione Sud si configura quale misura selettiva che, come tale, necessita della preventiva autorizzazione della Commissione europea, nel rispetto delle condizioni del Quadro Temporaneo per lemisure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 (Comunicazione CE 19/03/2020).

 

Modalità operative

Il contributo potrà essere fruito tramite UniEmens di competenza ottobre 2020, indicando nell’elemento <TipoIncentivo>, il valore “ACAS”, seguito dall’importo del mese corrente da portare a conguaglio da inserire in <ImportoCorrettivoIncentivo>,  come identificato con il codice <L540>.
Ad oggi, in realtà, non è ancora stata pubblicata una release di aggiornamento del documento tecnico con l’incentivo ed i relativi codici citati dalla circolare in commento, nella quale, tra l’altro, manca qualsiasi riferimento al codice di recupero per i mesi arretrati.
Considerando che si tratta di un bonus collegato alla flusso individuale in UniEmens e che la maggior parte delle aziende ha già o è in procinto di elaborare le paghe di ottobre, non si possono che attendere i dovuti aggiornamenti da parte dell’Istituto (e conseguentemente delle payroll softwarehouse), prima di elaborare i flussi contributivi.

Per ulteriori informazioni relative all’erogazione  del bonus contributivo contattaci!